AICR / STATUTO

NORMATIVE GENERALI

Articolo 1

È stata costituita a Roma ai sensi dell'art.14 e seguenti del Codice Civile italiano l'Associazione denominata: ASSOCIAZIONE ITALO-CROATA, DI ROMA (in seguito: l'Associazione ), con sede legale a Roma, Via Luigi Gadola, n. 3, facente parte dell'organizzazione di volontariato ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ) ai sensi della legge 460 del 1997.

 

Articolo 2

L'Associazione è di carattere apartitico e non ha scopi di lucro.

 

Articolo 3

L'Associazione promuove la reciproca conoscenza, amicizia e cooperazione tra la nazione italiana e quella croata e organizza, coordina ed assiste i croati in Italia sia quelli appartenenti alla minoranza etnica di cittadinanza italiana che quelli rimasti cittadini croati, ma residenti in Italia per motivi di lavoro e di studio.

A tale scopo l'Associazione:

  1. promuove in Italia e in Croazia la conoscenza del patrimonio naturale, storico, culturale, artistico e religioso nei due paesi;
  2. favorisce e promuove contatti a vari livelli con le istituzioni e le associazioni italiane e croate in vista dello sviluppo dei rapporti socio-culturali tra i due popoli;
  3. cura la pubblicazione e diffusione di informazioni inerenti l'attività della Associazione avvalendosi anche di bollettini, riviste, giornali ed apparecchiature informatiche con testi utili per le attività contemplate, redatti in italiano e in croato;
  4. organizza la Scuola Integrativa di lingua e storia croata per bambini croati residenti a Roma, nonché corsi di lingua croata per adulti; patrocina e organizza incontri, convegni, rassegne, mostre, presentazione dei libri, concerti di vario genere (corali, strumentali e solistici) e quant'altro utile a tali scopi;
  5. intrattiene rapporti con le popolazioni italiane di origine croata, sia quelle insediate da tempo nella Regione Molise che con quelle di recente immigrazione.

Per tutte le attività su descritte si avvale di un centro di documentazione con archivio, biblioteca, apparecchiature informatiche, sale di lettura, nonché sito web.

 

Articolo 4

Il timbro ufficiale dell'Associazione ha la forma circolare recante la denominazione bilingue in croato e in italiano.

 

SOCI

Articolo 5

Gli aderenti all'Associazione sono raggruppati in tre categorie : soci Ordinari, soci Benefattori e soci Onorari.
Soci Ordinari sono persone che hanno aderito all'Associazione mediante l'iscrizione versando regolarmente la quota associativa annuale, Soci Benefattori sono quelli che versano una quota associativa sensibilmente superiore a quella ordinaria, fanno elargizioni straordinarie all'Associazione e partecipano attivamente alla realizzazione dei suoi scopi. Soci Onorari, dietro la nomina dell'Assemblea Generale, sono le personalità distintesi per particolari benenemerenze.
Le domande di adesione all'Associazione sono sottoposte al vaglio del Comitato Direttivo.

 

Articolo 6

I soci assumono l'obbligo di concorrere al finanziamento dell'Associazione come da art.19, comma b) del presente Statuto. Ogni socio riceve la tessera sociale versando la quota d'iscrizione. Nessun socio può vantare diritti su qualsiasi bene acquistato a nome dell'Associazione. Gli operatori di tutti i livelli: dirigenti, organizzatori, tecnici e soci in genere, svolgono la loro attività gratuitamente ispirandosi ai principi del volontariato. Alle cariche più impegnate dell'Associazione (Presidente, Segretario e Tesoriere) viene mensilmente rimborsato l'uso del telefono per l'Associazione e le spese di mobilità. Importi di tali spese vengono specificate con Regolamento interno della Associazione. Ogni altra spesa viene deliberata e approvata dal Comitato Direttivo.

 

Articolo 7

Tutti i soci regolarmente iscritti all'Associazione e in regola con la quota annuale associativa hanno diritto di voto.

 

Articolo 8

La qualità di socio:
si acquista:

  1. con l'iscrizione richiesta per iscritto, e sottoscritta da almeno due soci, indirizzata al Comitato Direttivo o all'Assemblea Generale dei soci qualora il Comitato Direttivo non sia ancora incarica.

 

si perde:

  1. con dimissione o rinuncia comunicata per iscritto almeno tre mesi prima della fine dell'anno in corso;
  2. con espulsione determinata dal comportamento o da attività che siano in  contrasto con i principi e le finalità del presente Statuto e di altri regolamenti emanati dagli organi competenti; essa viene deliberata dal Comitato Direttivo su proposta del Collegio dei Probiviri;
  3. per sistematica inadempienza dell'obbligo di cui all'art. 6 del presente Statuto. Il relativo provvedimento sarà emesso dal Comitato Direttivo;

 

ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO

Articolo 9

Gli organi dell'Associazione sono:
a) L'Assemblea Generale dei soci;
b) Il Comitato Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Collegio dei Sindaci;
e) Il Collegio dei Probiviri.

 

Articolo 10

L'Assemblea Generale Ordinaria, organo rappresentativo di tutti i soci, viene convocata dal Presidente almeno una volta l'anno con un preavviso di 15 (quindici) giorni tramite comunicazione scritta. All'Assemblea Generale spetta:

  1. eleggere ogni 3 (tre) anni: il Presidente, il Comitato Direttivo, il Collegio dei Sindaci e il Collegio dei Probiviri;
  2. stabilire l'entità della quota associativa annuale;
  3. deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto e su ogni altro argomento demandato all'Assemblea e posto all'ordine del giorno;

Nei casi eccezionali il Presidente può convocare anche un'Assemblea Straordinaria su richiesta di almeno quattro (4) membri del Comitato Direttivo, dal Collegio dei Sindaci o da un terzo (1/3) dei soci.
L'Assemblea Straordinaria viene convocata per:

  1. esaminare situazioni di emergenza o per decisioni indilazionabili;
  2. esaminare e giudicare il comportamento degli organi amministrativi dell'Associazione in caso di responsabilità censurabili dal punto di vista giuridico e morale;
  3. deliberare lo scioglimento dell'Associazione e sulla destinazione del patrimonio esistente a favore di altri Enti analoghi.

 

Articolo 11

L'Assemblea Generale, sia Ordinaria che Straordinaria, è costituita da tutti i soci. Per poter esprimere il proprio voto il socio deve aver versato regolarmente la quota associativa sin dalla data di iscrizione e può rappresentare, e quindi votare, per altri due soci che, però, gli abbiano rilasciata una delega per iscritto. La votazione per eleggere le cariche sociali, di cui all'art. 9, si effettuano con il sistema a maggioranza semplice dei votanti. Gli scrutini relativi alle votazioni devono essere effettuati da una Commissione elettorale composta da tre (3) o più soci designati dall'Assemblea.
Le riunioni dell'Assemblea Generale possono aver luogo in prima convocazione, allorchè sia presente la metà più uno degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli aventi diritto al voto. Le decisioni dell'Assemblea sono approvate a maggioranza semplice dei votanti a scrutinio segreto o per alzata di mano quando ciò sia previsto.

 

Articolo 12

Il Comitato Direttivo, oltre il Presidente, è composto da non meno di nove (9) membri eletti dall'Assemblea Generale.

Al Comitato Direttivo spetta:

a) nominare fra i suoi membri: il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere;
b) eseguire le deliberazioni dell'Assemblea Generale attenendosi ai suoi indirizzi programmatici;
c) relazionare l'Assemblea Generale sulla gestione finanziaria annuale; e redigere i bilanci consuntivo e preventivo;
d) accettare e legittimare donazioni, oblazioni, lasciti, sussidi e finanziamenti di cui all’art. 19 del presente Statuto;
e) coordinare le attività statutarie e l'organizzazione amministrativa;
f) deliberare in merito alle domande d'iscrizione, di dimissione e di espulsione, nonché del provvedimento di cui all'art. 8 del presente Statuto;
g) costituire commissioni di lavoro “ad hoc” sotto la presidenza di un membro del Comitato Direttivo;
h) Qualora uno dei membri del Comitato Direttivo venisse a mancare per trasferimento definitivo di residenza, dimissioni, morte, assenza frequente dalle assemblee o per provvedimento di cui all'art.8, comma b), c) e d) del presente Statuto, il Comitato Direttivo a maggioranza semplice potrà cooptare un altro socio per garantire il funzionamento del Comitato medesimo fino all'approvazione della prossima Assemblea Generale;
i) emanare il Regolamento interno dell'Associazione.

 

Articolo 13

Il Comitato Direttivo si riunisce almeno ogni due mesi ed ogniqualvolta lo richiedono un terzo (1/3) dei suoi componenti. Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono valide allorchè sia presente la metà dei suoi componenti.
In caso di parità è decisivo il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vice-Presidente. In assenza di ambedue, si seguirà l'ordine di anzianità dei suoi componenti.

 

Articolo 14

Al Presidente dell'Associazione spetta:

a) assumere la presidenza dell'Assemblea Generale
b) esercitare la rappresentanza legale e firmare gli atti;
d) sovraintendere all'organizzazione e all 'amministrazione dell'Associazione;
In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice-Presidente

 

Articolo 15

Al Segretario spetta far eseguire le delibere del Comitato Direttivo. È responsabile della tenuta del libro dei verbali, della corrispondenza e dell'archivio. Tiene aggiornato il libro dei soci.

 

Articolo 16

Il Tesoriere è responsabile della corretta tenuta dei registri contabili che devono essere regolarmente aggiornati. È il suo compito redigere il bilancio consuntivo e preventivo, avvalendosi, se è il caso, di un idoneo professionista esterno.
È suo compito, altresì, di far fronte agli adempimenti richiesti dall'avere l'Associazione lo status di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). Il Tesoriere, inoltre, è tenuto ad avere i contatti con il Collegio dei Sindaci agevolando l'attività del medesimo di cui all'art.17 del presente Statuto.

 

Articolo 17

Il Collegio dei Sindaci è composto da tre (3) membri eletti dall'Assemblea Generale. Il Collegio esercita funzioni di controllo della contabilità e della gestione finanziaria verificando periodicamente i libri contabili con riscontro dei fondi di cassa.

 

Articolo 18

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre (3) membri scelti dai soci ed eletti dall'Assemblea Generale. La funzione del Collegio dei Probiviri è quella di dirimere le controversie che possano sorgere all'interno dell'Associazione e di sottoporre le conseguenti decisioni all'attenzione del Comitato Direttivo che provvederà a renderle effettive compresa l'eventuale espulsione di un socio.

 

ORDINAMENTO FINANZIARIO

Articolo 19

L'Associazione realizza i propri scopi:
a) con le prestazioni di lavoro professionale (tecnico, amministrativo ed intellettuale) rese gratuitamente dai soci;
b) con le quote associative di iscrizione annuali fissate dall'Assemblea Generale;
c) con le oblazioni, donazioni, lasciti, sussidi e contributi finanziari da parte di persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private;
d) con il ricavato di manifestazioni, pubblicazioni, attività promozionali ed altre iniziative, nonché con il ricavato delle lezioni di croato all'uopo organizzate dall'Associazione.

 

Articolo 20

Entro il mese di settembre di ogni anno il Comitato Direttivo deve aver programmato l'attività per l'esercizio dell'anno seguente e stabilito l'entità della quota associativa, consentendo così al Tesoriere di redigere il bilancio di previsione.

 

Articolo 21

L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre. Entro il 30 Aprile dell'anno seguente il Comitato Direttivo deve sottoporre all'Assemblea Generale il bilancio consuntivo e di previsione per l'approvazione.

 

Articolo 22

Per quanto non contemplato nel presente Statuto si applicano le norme vigenti della legislazione italiana in materia di associazioni del volontariato.

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